Territorio

A pochi chilometri dall’autostrada A4, dalla strada che dal Santuario di Adro porta a Torbiato e a Nigoline di Franciacorta, si accede ad un paesaggio di straordinaria bellezza.
E in questo luogo ci si lascia alle spalle la frenesia del quotidiano per rivivere il piacere di un altro tempo, lento e disteso, per ritrovare l’armonia autentica con la natura, il gusto, la convivialità.
Agriturismo, Cantina e Azienda Agricola, rispettivamente a Nigoline di Corte Franca, Erbusco e Torbiato di Adro, sono ubicate in 3 comuni limitrofi nel cuore della Franciacorta. Tramite suggestivi sentieri tar le vigne bordate di roseti pioppi e ulivi è possibile visitare le 3 strutture, distanti fra loro pochi minuti, anche tramite piacevoli passeggiate a piedi o in bicicletta.
Presso la cantina è gradita la prenotazione per visite guidate alla struttura e degustazioni.
Presso l’agriturismo è possibile visitare il museo contadino.
Innumerevoli sono le escursioni giornaliere, alla scoperta del paesaggio e dei borghi storici della Franciacorta.

Torbiato di Adro
Il piccolo centro è oggi frazione del comune di Adro. Il borgo deve il proprio nome al suo terreno paludoso e ricco di torba. L’abitato è arroccato su un’altura in posizione panoramica, circondata da vigneti, prati coltivati e piccoli boschi. Feudo del Monastero di San Faustino di Brescia nel IX secolo, conserva nella titolazione della parrocchiale la devozione ai Santi bresciani Faustino e Giovita.
Il luogo di maggior fascino è rappresentato dai resti dell’antico castello, che ingloba fra le sue mura l’antica chiesa di San Faustino, di cui sono oggi visibili l’abside romanica ed il campanile settecentesco. Da questo belvedere la vista spazia sulla campagna franciacortina, fino al lago d’Iseo.
La chiesa settecentesca ospita una pala attribuita a Pietro Marone e opere di Antonio Paglia; il tabernacolo ligneo è della scuola dei Fantoni. Diverse sono le storiche dimore nobili: la cinquecentesca Villa Suardi con annesso grande parco; la Villa Calini-Carini, forse del XVI e radicalmente restaurata con gusto neoclassico, Villa Berlucchi già costruzione rurale intorno ad una casa torre.

Adro
Da visitare il santuario della Madonna della Neve. Retto dai frati Carmelitani scalzi nel 1912, è oggi venerata meta di numerosissimi pellegrini. A pianta ottagonale, custodisce notevoli opere del Fantoni. Ingresso gratuito.
Nell’ex casa rurale dei frati attigua al santuario, è ospitato il Museo del Baco da seta dei Carmelitani Scalzi. Il museo raccoglie innumerevoli attrezzi della lavorazione e filatura della seta, raccolti da Padre Mansueto in tanti anni di paziente raccolta in tutta Italia. Bussate: vi sarà aperto.
La chiesetta romanica di Santa Maria in Favento, del 1200, è situata lungo l’antica strada consolare romana per la Valle Camonica. Internamente e all’esterno, la chiesa chiesa è decorata da pregevoli affreschi votivi dei secoli XV-XVI, tra i quali spiccano quello dell’arco trionfale (Annunciazione e Trinità) e un suggestivo “San Giorgio e il drago” di gusto quasi bizantino.

Erbusco
Situato a ridosso dell’anfiteatro morenico del Sebino, del Monte Orfano e porta d’ingresso alla pianura, Erbusco deve probabilmente il nome alla sua collocazione in un luogo erboso o boscoso
(herba – el bosch – er bosch).
I primi insediamenti risalgono al neolitico, ma la storia ne documenta soprattutto un importante periodo romano con lapidi, cippi e fregi alcuni dei quali sono conservati a Brescia nella sezione romana del museo di Santa Giulia o murati nella facciata del palazzo del Monte di pietà.
Collocato sull’antica strada romana che conduceva da Brescia a Milano, Erbusco fu un’importante pieve rurale e feudo della famiglia Martinengo.
Le testimonianze del suo glorioso passato sono raccolte sia nel piccolo centro storico, ricco di resti ed edifici significativi , sia nella campagna circostante, luogo di villeggiatura di famiglie nobili bresciane e milanesi che vi fecero edificare ville e dimore.
Il nucleo antico si svolge intorno al Castello, eretto tra il 1279 ed il 1312, di cui oggi si possono ammirare solo il portale con feritoie ed il ponte levatoio.
La pieve di Santa Maria, edificata intorno al XIII secolo, è un bellissimo esempio di tardo romanico lombardo con influssi gotici. Tra il notevole patrimonio artistico della pieve, sono da segnalare i frammenti di pluteo dell’IX secolo e gli affreschi di grande pregio della Madonna in trono col Bambino e dell’Annunciazione attribuiti a pittori con evidenti influenze di Gentile da Fabriano – chiamato a Brescia da Pandolfo Malatesta nel 1414 per operare nella cappella del Broletto. Sempre nell’abside è da ammirare anche il bellissimo affresco di Sant’Orsola e le vergini del XV secolo.
Il campanile della pieve fu costruito tra il 1396 ed il 1436.

Rovato
Il Castello Quistini, con annesso giardino botanico delle rose, è aperto tutte le Domeniche e festivi dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 dal 1 Aprile a Novembre.

Aperto per le visite, il Convento dell’Annunciata dei Frati Servi di Maria è situato in posizione è privilegiata sulle pendici orientali del Monte Orfano nel comune di Rovato. Il complesso con chiostro interno, ospita opere di grande rilievo artistico tra cui un’Annunciazione del Romanino (1485-1566).

Provaglio
La Riserva Naturale Torbiere del Sebino è una riserva della Regione Lombardia situata sulla sponda meridionale del lago d’Iseo, nei comuni di Provaglio d’Iseo, Iseo e Cortefranca.
L’area di 360 ettari composta da canneti e specchi d’acqua, e ricca di innumerevoli specie di flora e fauna lacustre, è percorsa da sentieri e pontili in legno pedonali e ciclabili e attrezzata con aree di sosta e per il birdwatching.
Dominante il parco delle torbiere si erge il Monastero romanico di San Pietro in Lamosa, che conserva internamente un notevole ciclo di affreschi del XVI sec. raffigurante La vita di Gesù.

Rodengo Saiano
Fra splendidi chiostri e atmosfere ricche di pace, è possibile visitare il Centro d’arte e cultura dell’Abbazia Olivetana di San Nicola. Sarà un viaggio polisemico, in cui arte e cultura si accompagnano armoniosamente ai valori spirituali della Regola Benedettina.

Lago d’Iseo e Monte Isola
Il lago d’Iseo o Sebino appartiene al gruppo dei grandi laghi alpini di origine glaciale ed è formato dal fiume Oglio che nasce al Passo Gavia, percorre tutta la Val Camonica, entra nel lago nel comune di Costa Volpino e ne esce fra Paratico e Sarnico.
Lungo le sponde del lago è possibile visitare innumerevoli borghi storici. I maggiori centri turistici sono Iseo, Sarnico e Lovere.
Al centro del lago si trova Monte Isola, la più grande isola dei laghi europei che raggiunge i 600 m di altitudine ed è caratterizzata da una vegetazione tipicamente mediterranea e da pittoreschi borghi.
Consulta qui gli orari di navigazione del lago.

Per gli ospiti è possibile prenotare presso l’Agriturismo gli ingressi al Golf Club Franciacorta e ai parchi acquatici e maneggi della Franciacorta.